L’olio di CBD può realmente alterare gli effetti della pillola anticoncezionale?

L’olio di CBD può alterare gli effetti della pillola anticoncezionale?

Modificato il: 28/11/2023

GRAZIE ALLE RICERCHE SCIENTIFICHE RACCOLTE IN QUESTI ULTIMI ANNI, IL CBD È USCITO DALLA NICCHIA ED È DIVENTATO MOLTO POPOLARE.

Le persone tendenzialmente lo usano sotto forma di olio per la sua praticità di utilizzo.

Sono, infatti, divenuti molto popolari i flaconcini da usare in gocce pure o diluite in altri liquidi, perché permettono di assumere il CBD in qualunque luogo e in qualsiasi momento della giornata.

L’olio di CBD è, inoltre, versatile, perché può essere utilizzato anche per uso topico. Sempre più persone vi ricorrono per allentare le tensioni e rilassare i muscoli.

Questo prodotto, dunque, si presta per molteplici utilizzi, ma lascia spazio anche a molti dubbi.

In questo articolo vogliamo provare a rispondere a una domanda frequente. Sono in tante a chiedersi se l’uso di olio di CBD possa annullare l’effetto della pillola anticoncezionale.

a per rispondere a questa domanda dobbiamo prima fare un passo indietro e chiederci che cosa sia davvero l’olio di CBD e quali benefici derivino dal suo utilizzo.

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Cos’è l’olio di CBD?

Cos’è l’olio di CBD?

Il cannabidiolo o CBD è un cannabinoide derivato dalla cannabis che, a differenza del THC, non ha effetti psicotropi e droganti, ma anzi aiuta il nostro organismo a mantenere l’equilibrio e a proteggersi da sollecitazione esterne e stress, purtroppo sempre più diffusi nella società di oggi.

Il CBD agisce nel nostro corpo grazie all’interazione con il sistema endocannabinoide, un sistema biologico di comunicazione tra le cellule composto da neurotrasmettitori che si legano ad altre sostanze presenti nel sistema nervoso centrale e in quello periferico.

Il sistema endocannabinoide svolge un ruolo chiave per l’omeostasi dell’organismo, perché contribuisce a regolare gran parte dei processi cognitivi e fisiologici dell’uomo (come il dolore o l’appetito), mantenendoli in equilibrio, a fronte dei cambiamenti generati dall’ambiente esterno.

Ora che abbiamo intuito l’importanza di questo sistema per la salute, vediamo, più specificatamente le proprietà e i benefici del Cannabidiolo.

Olio di CBD: proprietà e benefici

Numerosi studi scientifici hanno testato e appurato le proprietà antinfiammatorie e lenitive del CBD.

Il cannabidiolo è infatti un antinfiammatorio naturale, che inibisce le citochine (molecole infiammatorie prodotte dal nostro corpo), riequilibrando il nostro sistema endocannabinoide, il quale svolge un ruolo fondamentale per l’omeostasi dell’organismo.

Pertanto, i prodotti a base di cannabidiolo e, in particolare gli oli di CBD, possono essere utilizzati per uso topico in caso di tensioni muscolari e infiammazioni articolari, ma anche per contrastare il dolore cronico causato da patologie gravi, come ad esempio l’artrosi o la artrite reumatoide.

Inoltre, sempre quando applicato a livello epidermico, il CBD sembrerebbe efficace sia contro i piccoli inestetismi della pelle del viso, come l’acne, sia nel caso di insorgenza di vere e proprie malattie della pelle, come la psoriasi o la dermatite atopica.

Diversi studi clinici hanno poi dimostrato gli effetti ansiolitici e rilassanti del CBD: può alleviare disturbi d’ansia e contrastare attacchi di panico, senza alterare il normale ciclo del sonno; può persino ridurre l’insonnia e i disturbi del sonno, incrementando la buona qualità del riposo.

Infine, il CBD ha proprietà neuroprotettive e antiossidanti: in ragione dell’alto contenuto di acidi grassi essenziali, viene usato a livello epidermico per fornire idratazione alla pelle e rallentare il processo d’invecchiamento provocato dallo stress ossidativo.

Ciò spiega perché questo principio attivo venga sempre più spesso impiegato quale ingrediente nella preparazione di prodotti cosmetici, oltre che nella produzione di oli per massaggi.

Olio di CBD e pillola anticoncezionale: ci sono controindicazioni?

Sembrerebbero, dunque, tanti i vantaggi legati all’olio di CBD. Ma c’è da chiedersi se il suo utilizzo possa comportare dei rischi per la salute.

Quando è applicato direttamente sulla cute, l’olio di cannabis light agisce in modo periferico, ovvero senza raggiungere il sistema nervoso centrale. Pertanto, non vi sarebbero particolari controindicazioni circa il suo utilizzo per uso topico.

Se ingerito, occorrono maggiori precauzioni, perché potrebbe comportare effetti collaterali anche pesanti, come nausea e vertigini, in caso di un eccessivo dosaggio.

olio cbd e pillole contraccettive

Più in generale, non si dovrebbe utilizzare l’olio CBD di marijuana legale in combinazione con l’assunzione di farmaci, a meno che non vi sia esplicita indicazione in tal senso del medico curante.

Inoltre, l’uso di questo prodotto è sconsigliato alle donne in gravidanza e durante il periodo di allattamento.

Allo stesso modo, non dovrebbero farne uso le donne che assumono pillole anticoncezionali a base di estrogeni, anche se sembrerebbe da escludere l’insorgenza di effetti collaterali particolarmente rilevanti.

Il rischio è che l’utilizzo dell’olio CBD possa interferire sull’efficacia delle pillole contraccettive, riducendola.

Anche se non vi sono ancora evidenze scientifiche in tal senso, questo sembrerebbe l’orientamento prevalente nella ricerca. Sono in corso studi che esaminano le interazioni tra i cannabinoidi e pillola anticoncezionale, ma è ancora presto per trarre conclusioni.

Pertanto, sebbene le prime evidenze disponibili non suggeriscano particolari rischi per la salute nel caso in cui l’olio di CBD venga assunto contemporaneamente a un contraccettivo contenente estrogeni, questa circostanza potrebbe causare l’inefficacia del medicinale.

In tal caso, la soluzione più pratica per evitare una gravidanza potrebbe essere quella di affiancare alla pillola un altro metodo contraccettivo, ad esempio i preservativi.

In conclusione

In definitiva, se si hanno dubbi in merito, l’opzione migliore resta quella di consultare il proprio medico o ginecologo, anche quando il rischio di effetti indesiderati è basso.

Questo perché ogni organismo reagisce in modo differente e sono diversi i fattori da prendere in considerazione nell’interazione tra olio di cannabis CBD e pillola anticoncezionale.

Da un lato ci sono oli di CBD diversi, con proprietà e concentrazioni di principio attivo anche molto alte; dall’altro, ci sono differenti tipologie di pillole anticoncezionali.

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